
La destra italiana si raduna periodicamente [1] per commemorare quanto gli italiani in Istria e Dalmazia abbiano sofferto sotto la brutalità del regime comunista di Tito dopo la seconda guerra mondiale – senza però menzionare la brutalità che le altre popolazioni di queste regioni avevano subito in precedenza sotto il regime fascista di Mussolini.
È vero che la sinistra italiana commette un errore quando condanna i crimini di Mussolini e dei suoi, mentre relativazza quelli dei titini. Se l’italia avesse fatto i conti nel dopoguerra con l’era del fascismo, oggi sarebbe più facile per tutti essere uniti contro i governi criminali di qualsiasi colore. Ma così com’è, i giochi politici completamente infruttuosi continuano all’infinito, e sono soprattutto quelli con gli slogan populisti più semplici a trovare ascolto.
È per questo che l’Italia è di nuovo governata dalla destra, mentre il grande partito comunista di allora, che non ha insistito nel punire i complici del fascismo dopo la guerra [2], è scomparso da tempo. Ovviamente non paga perdonare i criminali politici prima che abbiano ammesso pubblicamente le loro colpe.
Pubblicato per la prima volta l’11/02/2024 su Facebook.
Fonti:
[1] Youtube, 10.02.2024: «La visita della premier Meloni al Treno del Ricordo dell’esodo a Trieste»
[2] Kollektiv Wu Ming und Vitaliano Ravagli (2000): «Vergrabene Kriegsbeile ruhen nicht»
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